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Gruppo CAP: gestione intelligente della rete idrica tramite analisi avanzata dei dati e pianificazione predittiva degli asset

Gruppo CAP è il principale gestore pubblico del Servizio Idrico Integrato della Città metropolitana di Milano ed è riconosciuto come un punto di riferimento tecnologico in Italia. L’operatore, fondato nel 1928, eroga servizi acquedottistici, fognatura e depurazione a Milano e ad altri comuni delle province di Monza e Brianza, Pavia, Varese e Como, servendo oltre due milioni di abitanti in uno dei contesti urbani e industriali più complessi del paese.

Ogni anno, Gruppo CAP distribuisce circa 235 milioni di m3 di acqua potabile e tratta circa 387 milioni di m3 di acque reflue, gestendo oltre 6.500 km di reti acquedottistiche e fognarie, oltre a impianti e infrastrutture quali 40 impianti di trattamento, stazioni di sollevamento, serbatoi e sistemi di monitoraggio avanzati. L’utility ha avviato un ambizioso programma di investimenti da 200 milioni di euro per il periodo 2022–2025, sostenuto dalla Banca Europea per gli Investimenti e dai fondi NextGenerationEU, con un focus chiaro su riduzione delle perdite, rinnovo della rete e digitalizzazione, consolidando la propria posizione tra le principali green utility italiane.

Sfide

La strategia di modernizzazione di Gruppo CAP doveva affrontare la necessità di migliorare in modo significativo le performance della rete di distribuzione idrica, riducendo le perdite e definendo le priorità di rinnovo degli asset su un sistema esteso, eterogeneo e caratterizzato da infrastrutture in parte datate. A questo si aggiungeva il rispetto dei requisiti regolatori definiti da ARERA, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente. Le dimensioni della rete rendevano indispensabile l’adozione di strumenti in grado di anticipare i guasti, minimizzare le interruzioni di servizio e ottimizzare l’allocazione degli investimenti.

In questo contesto, l’azienda aveva la necessità di sostituire l’attuale DSS WMS, basato su una piattaforma obsoleta, con un Intelligent Decision Support System (IDSS) in grado di integrare grandi volumi di dati interni ed esterni, applicare modelli predittivi basati su intelligenza artificiale e mettere a disposizione della sala controllo e del gruppo dei tecnici, strumenti operativi per una gestione proattiva e basata sul rischio della rete acquedottistica.

Soluzione

Per rispondere a queste sfide, Gruppo CAP ha scelto la piattaforma Xylem Vue implementando Smart Water Engine (SWE) e l’applicazione Pipe Planner come cuore del nuovo sistema intelligente di gestione della rete. La soluzione copre l’intera rete di 6.500 km, integrando dati GIS ed ERP/CMMS, storici di guasto e informazioni esterne all’interno di un ambiente SaaS cloud stabile, scalabile e sicuro.

Lo SWE di Xylem Vue funge da “motore dati” del sistema: incorpora Domain Master Data (DMD), funzionalità IoT e un framework di data science che consente lo sviluppo, l’esecuzione e la manutenzione di modelli analitici e predittivi avanzati. Su questa base, Pipe Planner abilita funzionalità evolute di asset management e pianificazione del rinnovo, includendo modelli che stimano il rischio di rottura (LoF) basati su machine learning, visualizzazione GIS, simulazione di scenari, pianificazione dei budget e monitoraggio dell’implementazione. La soluzione è completata da un livello di Operational Intelligence (Power BI) per la generazione di dashboard dinamiche, KPI e reportistica direzionale.

Risultati

L’azienda sta ottimizzando i piani di rinnovo, riducendo le rotture e registrando progressi misurabili nella riduzione delle perdite idriche e delle interruzioni del servizio, anche grazie ai modelli predittivi e ai meccanismi di prioritizzazione basati sul rischio.

Inoltre, la piattaforma rafforza trasparenza e governance, supportando la conformità regolatoria ed il monitoraggio degli obiettivi PNRR. L’approccio modulare e scalabile del progetto pone le basi per un miglioramento continuo, permettendo l’integrazione progressiva di nuovi dati, modelli e funzionalità in linea con l’evoluzione della strategia digitale di Gruppo CAP.

“Vogliamo passare da una gestione reattiva a un approccio proattivo, utilizzando strumenti che ottimizzino le scelte di investimento e portino maggiore efficienza, valorizzando al contempo le conoscenze tecniche interne al gestore, fondamentali per interpretare correttamente i dati e orientare le decisioni.”
Francesca Mastromarino, Responsabile Ufficio Efficientamento e Progetti Speciali Acqua, Gruppo CAP