Il trattamento delle acque meteoriche in un contesto normativo in evoluzione
In gran parte dell'Europa occidentale, i gestori del servizio idrico stanno affrontando una crescente pressione nella gestione di sfide meteorologiche sempre più complesse. Piogge intense più frequenti, continuo sviluppo urbano e l'invecchiamento delle infrastrutture fognarie stanno aumentando le sollecitazioni sugli impianti di trattamento. Allo stesso tempo, standard ambientali più rigorosi stanno innalzando le aspettative in termini di protezione di fiumi, laghi e acque costiere.
La Direttiva Europea sul Trattamento delle Acque Reflue Urbane (UWWTD) rivista rafforza la necessità di un approccio più integrato alla gestione delle acque reflue urbane. Essa incoraggia i gestori ad aumentare la resilienza dei sistemi, ridurre l'inquinamento derivante dalle acque meteoriche e dagli scaricatori di piena delle reti fognarie miste e valorizzare maggiormente le infrastrutture esistenti.
Andrea Maggio, Global Product Manager, Process Intensification di Xylem, spiega come i gestori degli impianti di depurazione possano aumentare la resilienza operativa bilanciando investimenti e costi di esercizio, e perché le tecnologie innovative di trattamento svolgeranno un ruolo sempre più importante nel soddisfare i futuri requisiti normativi e ambientali.
La UWWTD rivista innalza le aspettative
La gestione delle acque meteoriche non è un problema nuovo per gli impianti di trattamento delle acque reflue. Tuttavia, con il cambiamento del clima, anche gli effetti degli eventi meteorologici stanno evolvendo. Sebbene la situazione vari da Paese a Paese, l'Europa è il continente che si riscalda più rapidamente al mondo. Ciò significa ondate di calore più intense e precipitazioni estreme che causano fenomeni alluvionali sempre più frequenti.
Oggi l'attenzione è fortemente concentrata sul controllo del fenomeno. La UWWTD rivista pone maggiore enfasi sulla protezione dei corpi idrici recettori dall'inquinamento associato alle acque meteoriche e agli scaricatori di piena delle reti miste. Incoraggia gli Stati Membri dell'UE a valutare meglio il deflusso dalle superfici impermeabili urbane, migliorare il monitoraggio e implementare misure in grado di ridurre l'inquinamento che raggiunge l'ambiente durante gli eventi meteorici.
Per i gestori degli impianti, ciò significa aumentare la resilienza del trattamento e dimostrare che le infrastrutture possono rispondere alle mutevoli condizioni climatiche mantenendo elevate prestazioni ambientali.
Gli Stati Membri dell'UE hanno tempo fino al 31 luglio 2027 per recepire la UWWTD rivista nella normativa nazionale. Questo offre agli operatori una finestra temporale fondamentale per comprendere gli obblighi futuri, sviluppare strategie di investimento e prepararsi ai cambiamenti operativi necessari. Con l'avanzare dell'implementazione in Europa, molte utility stanno valutando tecnologie in grado di aumentare la capacità idraulica, migliorare la rimozione dei nutrienti e garantire la conformità normativa senza la necessità di importanti opere civili.
Aumentare la capacità senza aumentare l'ingombro
Oltre ai costi, uno dei principali vincoli per molti impianti di depurazione esistenti è la disponibilità di spazio. Numerose strutture hanno limitate possibilità di espansione fisica, rendendo essenziale ottenere prestazioni superiori dalle infrastrutture già esistenti.
Le tecnologie avanzate di sedimentazione accelerata rappresentano una soluzione efficace per aumentare la capacità di trattamento all'interno degli impianti esistenti. Accelerando la separazione dei solidi, questi sistemi consentono di incrementare significativamente la capacità idraulica mantenendo una qualità dell'effluente costante sia in condizioni operative normali sia durante i picchi di portata.
Questo approccio consente ai gestori di migliorare la resilienza durante gli eventi meteorici, evitando al contempo le interruzioni operative, i costi e gli impatti ambientali associati a grandi interventi di ingegneria civile
Due funzioni, un unico sistema
I moderni sistemi di sedimentazione accelerata offrono vantaggi che vanno oltre la sola gestione delle acque meteoriche.
Il sistema CoMag® di Xylem utilizza magnetite per migliorare la formazione dei fiocchi, consentendo ai solidi di sedimentare molto più rapidamente rispetto ai processi di sedimentazione convenzionali. Il risultato è un aumento della capacità di trattamento accompagnato da una migliore rimozione dei solidi sospesi e del fosforo, supportando il rispetto di limiti allo scarico sempre più rigorosi.
Poiché questa tecnologia può essere installata in retrofit all'interno di vasche esistenti, le utility possono migliorare le prestazioni dell'impianto valorizzando al massimo gli asset già disponibili. Inoltre, il processo recupera e riutilizza quasi interamente la magnetite, contribuendo a ridurre i costi operativi e a supportare più ampi obiettivi di sostenibilità.
La possibilità di operare sia come processo di trattamento delle portate di pioggia sia come stadio avanzato di trattamento terziario consente agli operatori di massimizzare l'utilizzo delle apparecchiature durante tutto l'anno, migliorando sia l'efficienza operativa sia il ritorno sull'investimento.
Un esempio concreto è già presente nell'Europa continentale. Un comune norvegese ha scelto il sistema CoMag® per una delle prime applicazioni regionali dedicate al trattamento delle portate di pioggia. Inizialmente concepito per il trattamento durante gli eventi meteorici, il progetto si è evoluto includendo anche il trattamento terziario durante il normale esercizio, consentendo a un unico sistema di svolgere due funzioni di trattamento fondamentali.
L'impianto è stato progettato per raggiungere elevate prestazioni nella rimozione del fosforo, contribuendo alla protezione dell'Oslofjord e fornendo al contempo una maggiore resilienza idraulica durante i periodi di portata elevata. Combinando la gestione delle acque meteoriche con un trattamento avanzato in condizioni ordinarie, il progetto dimostra come le utility possano ottenere un maggiore valore dagli investimenti preparandosi al contempo ai futuri requisiti normativi.
Un futuro più resiliente
Per molti operatori, migliorare le prestazioni degli asset esistenti rappresenterà una delle modalità più rapide e pratiche per aumentare la conformità normativa e ridurre l'impatto ambientale delle acque meteoriche.
Tecnologie come la sedimentazione accelerata, capaci di aumentare la capacità, migliorare le prestazioni di trattamento e supportare la conformità normativa senza richiedere significative espansioni impiantistiche, svolgeranno un ruolo sempre più importante nella costruzione di infrastrutture per il trattamento delle acque reflue più resilienti in tutta Europa.
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European Environment Agency, “Extreme Weather: Floods, Droughts and Heatwaves,” accessed August 13, 2026, https://www.eea.europa.eu/en/topics/in-depth/extreme-weather-floods-droughts-and-heatwaves?activeTa….